Una gita a Pianosa 
L'estate scorsa, verso la fine di Luglio ero all'Isola d'Elba per impegni di lavoro. Frequento l'Elba dal 1998, e ci vado quasi tutte l'estati, ma l'anno passato sono riuscito a realizzare un piccolo sogno. Visitare l'Isola di Pianosa. Una piccola isola dell'arcipelago toscano ( 10 kmq. circa) che ha una popolazione residente di 3 abitanti, più qualche Carabiniere, qualche agente della forestale e la cooperativa che gestisce le attività dei carcerati del carcere di Porto Azzurro, che gestiscono il ristorante La cucina Galeotta. L'isola è splendida, ma le visite sono contingentate, max.350 persone al giorno. Bisogna prenotarsi con un pò di anticipo a Portoferraio, per questo esiste un apposito negozio proprio dove si trovano tutte le biglietterie delle varie compagnie di navigazione.
Il co
sto era di Euro 34.00, comprensivo del viaggio
A/R dall'Isola. Poi c'è da dare qualcosa per la guida (senza la quale non si può girare l'isola) o per l'attività che si decide di svolgere una volta arrivati. Il mio consiglio è di portarvi il pranzo al sacco, si può mangiare in pineta all'aperto, e così facendo, nella pausa potrete approfittare della spiaggia per fare un bagno in un acqua cristallina, molto simile a quella di certe isole esotiche che si vedono nelle pubblicità. Se invece non volete fare il bagno, potete anche mangiare al ristorante, ma poi niente bagno almeno per due ore. Passato questo tempo, c'è la visita pomeridiana alle catacombe, alla casa del botanico di Napoleone, e a quello che rimane delle costruzioni del piccolo paese di Pianosa, che sta andando in rovina giorno per giorno. L'unico cazzotto negli occhi è il carcere, una struttura di cemento armato, brutta come la fame e che contrasta enormemente con la bellezza dell'Isola, costruito e mai utilizzato. Portate la macchina fotografica, se digitale, il carica batterie, perchè le fotografie che farete vi scapperanno letteralmente di mano, se invece avete la macchina fotografica con la pellicola portate più di un rullino. Io ho scattato più di 200 fotografie, poi capirete il perchè. Buon divertimento!