lunedì 6 settembre 2010

SAN MARINO UNO STATO A DIMENSIONE D'UOMO

Il mio camper al posteggio 12 visto dall'alto


FRA IL SERIO E IL FACETO LA MIA ULTIMA VISITA A SAN MARINO

Ciao a tutti! Sono appena ritornato dalla Repubblica di San Marino dove il 2 Settembre ho tenuto una serata astronomica pubblica sulla seconda Torre della meravigliosa Repubblica, e vi voglio raccontare la meravigliosa esperienza vissuta. Dopo aver caricato il camper con tutto quello che può servire per un viaggio di diversi giorni più il mio telescopio più grande, un 305/1500 Newton della Sky-Watcher da 30 kg di peso sono partito Lunedì 30 Agosto alle 18.00( con il polso quasi slogato) con il mio camper alla volta di Arezzo. Da Tavarnelle V.P sono scivolato giù per la superstrada per Siena e lì ho preso la Siena Bettolle,
non ancora completata ( i lavori furono iniziati durante l'ultima guerra punica). A Lucignano ti costringono ad uscire e poi a rientrare e ti fanno fermare ad un semaforo in salita all'interno del paese. Probabilmente il comune avrà stipulato una convenzione con i meccanici della zona, far ripartire un camper al verde in salita che poi deve girare a sinistra è da paura. Si va su pianissimo e devi stare molto attento a non andare indietro e a non bruciare la frizione). Passato questo ostacolo, sono arrivato ad Arezzo, e li mi sono fermato a dormire. La mattina alle 4.00 mi sono svegliato e alle 4.30 ero già "on the road". Raggiunta la E45, che di Europeo ha solo il nome, perchè per il resto non sfigurererebbe affatto in un confronto con la Salerno-Reggio Calabria, ho viaggiato per qualche ora, cercando di schivare le buche e attento nei numerosi cambi di corsia che il percorso propone, sicuro che dopo un allenamento del genere potrò partecipare alla Parigi-Dakar sicuro di vincere. Giunto all'uscita di Sarsina, dove
c'è un uscita kamikaze, in quanto non vedi chi arriva da destra se non attraverso uno specchio perennemente appannato, ho seguito le indicazioni per Nova Feltria, dopo di che per San Marino. Alle 7.00 ho così varcato il confine di Stato entrando in Reppubblica da Gualdicciolo, l'emozione è sempre la stessa, invece di sentirmi all'estero mi sento di essere a casa mia, poi da li sono andato al solito parcheggio 12, dove c'è pozzetto di scarico e acqua tutto " a gratis" o a " ufo" visto che sono anche un ufologo. Riposatemi un poco sono salito a Città, la capitale di San Marino, una area urbana piccola, ma molto ben tenuta, che sostanzialmente si divide nella parte alta ( quella più antica e storica) e quella bassa ( di più recente coasstruzione e moderna, con palazzoni anche di 8 piani)facendomi una 30 ina di minuti di strada a piedi. Ma prima sono andato a trovare la Sig.ra Lella, del Bar "Walter & Lella", che però è scritto Walter & Iella, cioè Walter, con la W maiuscola e Lella con L minuscola senza puntino, e così sembra proprio Walter & Iella. Dopo una grattatina "nonsisamai", sono entrato nel bar a e come sempre mi ha accolto con un sorriso che dopo l'ho aiutata a recuperare i denti che nel frattempo si erano sparsi per tutto il bar, noto con piacere, che su alcuni quotidiani sammarinesi si parla già della mia serata astronomica e della festa che si terrà sulla seconda torre della Repubblica. Anzi mi accorgo che sto leggendo i giornali del giorno prima, quindi chiedo il permesso di "requisirli" che mi vi viene gentilmente accordato. Faccio una seconda colazione, visto che la prima l'avevo fatta alle 4.00 di mattina e inizio la scalata al monte Titano. Ma arrivato all'altezza di via Napoleone, mi ricordo che a metà di quella strada ci sono gli ascensori che se non ti perdi prima ( sono stati ritrovati degli scheletri strada facendo) ti fanno arrivare proprio nel centro della capitale. Salgo su e nel giro di pochi minuti sono davanti alla porta della Città... Ah! A proposito, il vigile che sta li di fronte, non è li per bellezza! Sta li per evitare che andiate ad ingrassare le ruote di qualche frettoloso automobilista, quindi non fate di testa vostra attraversando da soli, attendete il via libera dal vigile in questione, perchè vi posso garantire che il cazziatone che potreste prendere è peggio dell'investimento di un auto. Come si dice ...uomo ( o donna ) avvisato mezzo salvato.


Attraversata la porta, mi sono subito diretto a trovare un amico indù come me, Andrea, che gestisce il negozio Sundara, un delizioso concentrato di oggettistica etnica ed incensi buonissimi, quando capitate in Repubblica andate a trovarlo se vi piace il genere, ma tenete presente che in Inverno lui e la sua compagna sono in oriente. Dopo una bella chiacchierata, saluti e pacche sulle spalle, provo ad andare in una banca Sammarinese per tentare di evadere il fisco, ho con me l'ingente somma di 500 Euro, frutto di alcune mance per alcuni lavoretti fatti a nero durante l'anno, dopo essere stato squadrato da cima a piedi con disprezzo mi dicono che loro sono una banca seria e che il conto a nero per una cifra così piccola non lo possono aprire, cerco di giustificarmi dicendo - Sono un evasore alle prime armi , dovete avere pazienza, siate gentili apriteme sto conto che poi da cosa nasce cosa, magari vinco all'Enalotto o magari mi arriva un eredità da lontano parente americano, su via si buono non si sa mai - cercando di essere persuasivo al massimo, quasi implorando। Ma il direttore della banca è irremovibile e mi dice - Ma per chi ci prende, noi queste cifre non le trattiamo, siamo una banca seria e abbiamo una tradizione da rispettare, provi con una banca più piccola- e così rinuncio a questa azione malandrina e parto alla volta del Kursall, dove c'è la sede di RTV, tv di stato sammarinese


Vi giungo dopo 20 di minuti un pò sudaticcio e con due piedi che sembrano due pinne da sub, scatto una foto, e poi decido di tentare la fortuna e mi reco alla reception chiedendo la possibilità di visitare l'emittente, ma manca il portiere e così qualcuno mi dice di tornare più tardi. Esco da lì e vado a visitare le tre torri di San Marino, lungo un percorso bellissimo, da fare con attenzione però perchè in alcuni tratti ci sono dei strapiombi da paura, il luogo ideale per liberarsi del consorte o della consorte dopo venti o trenta anni di matrimonio, basta una spinaterella e olè, dopo sicuramente coglierete a pieno il significato dello slogan "San Marino l'antica terra della Libertà". Visito le torri, che sono splendide, faccio un pò di foto e torno indietro ripassando alla sede di RTV. Questa volta mi fanno parlare con un incaricata alla quale lascio il mio numero di telefonino, mi richiameranno infatti il giorno dopo per dirmi che la Dott.ssa Carmen Lasorella ha autorizzato la mia visita. Me ne torno felice al camper dove pranzo e mi riposo, poi alle 15.00 riscalo il Titano e alle 16.00 mi incontro con il Presidente Tommaso Rossini ( un ragazzo simpatico amante della moto che somiglia a Gianluca Grignani) anzi no è proprio lui,ma non si vuol fare riconoscere e così sto al gioco facendogli credere che non l'ho riconosciuto e continuo a chiamarlo Sig.Rossini, presidente della associazione Marcia Mela, colui che ha organizzato e che supervisiona l'evento al quale parteciperò "Happy Torre 2 You" . Andiamo a fare un sopralluogo sulla seconda Torre della Repubblica. In 20 minuti siamo in cima ( sempre a piedi, a questo punto invece delle pinne di prima i piedi avevano assunto la forma due piadine al formaggio . Così scopro che per il mio telescopio mi è stata assegnata una terrazza adiacente alla Torre, veramente deliziosa e che può anche essere chiusa al pubblico se necessario con un grosso cordone, inoltre vengo autorizzato a spedire giù dalla Torre i visitatori troppo curiosi che l'avessero oltrepassato. Fatto il sopralluogo e presi gli accordi per il giorno dopo, io e Tommaso ( nel frattempo abbiamo preso a darci del tu) ci salutiamo e quasi mi scappa - Ciao Gianluc.. Grignan....opss Tommaso. Ora sono libero di scorrazzare per i negozi di San Marino a cercare un puntatore laser un pò potente ad uso astronomico, in un negozio trovo un signore sulla sessantina con barba e capelli bianchi vestito con una specie di palandrana che mi dice che il puntatore laser che cercavo ce l'ha, ma è più che un puntatore. Il negoziante si chiama con un nome straniero, Obi Wan, poi mi comincia a parlare di quanto sia importante LA FORZA e mi vuole convincere a seguirlo in una missione per salvare la Repubblica da una mutazione genetica della famosa torta di San Marino , la Tre Monti ( appunto, che però è venuta fuori tutta attaccata) che dall'Italia sta creando non pochi problemi all'antica Repubblica. Non sono interessato ad aiutarlo ma gli chiedo quanto costa il laser, e mi risponde 65 Euri tondi tondi. 'azzo, una bella parte del mio capitale a nero che volevo depositare in Repubblica gli dico, e lui ribatte : Devi confidare nella FORZA, ricordati! In effetti non ha torto spendere 65 Euri per un puntatore laser, seppur potente, un pò di FORZA ci vuole per tirare fuori i biglietti da 10 e 20 euro guadagnati duramente e così alla fine sento una voce nella testa: Oliviero, segui il tuo intuito, la forza ti guiderà- mi ritrovo con il sacchetto in mano con dentro il laser e il venditore Obi Wuan che si sfregava le mani e se la rideva, a quel punto ho sentito un'altra voce nella mia testa quasi sussurrata - Co sta storia della FORZA quanto ciò magnatoooo, se lo sapesse Dart Fenher che si dato al lato oscuro al servizio dell'imperatore che gli frega tutto fino all'ultimo cent?!- Nel frattempo si è fatto quasi buio, mangio un gelato e me ne torno in camper, dove ceno e me ne vado a dormire, stanco ma felice, non si sa perchè, sarà per la FORZA, si FORZA LAZIO!. Dormo un pò malamente, la giornata appena passata è stata piuttosto movimenta e fatico a riposare bene, ricordo solo qualche brandello di sogno... mi trovo su una stazione spaziale e brandendo il mio puntatore laser, nuovo di pacca, con l sua intensa luce verde farnetico dicendo frasi, siamo qui a salvare la principessa, vicino a me uno scimmione e uno che assomiglia un sacco ad Harrison Ford più due droidi, uno piccolo che emmette fischi incomprensibili a tutte le ragazze che passano e un altro dalla forma antropomorfa continua a chiamarmi - Padrone Luke! - Ma che sogno è questo? Per fortuna poi mi sveglio e mi accorgo con mio grande dispiacere di essermi svegliato mezz'ora prima del suono della sveglia. Mi do na lavata, mi faccio la barba con il puntatore laser e poi mi vesto, poi mi ricordo che la vere missioni da compiere per quel giorno sono tre - 1) L'acquisto della tessera SMAC 2) La visita al mercato di Borgo Maggiore 3) L'acquisto di una sim telefonica sammarinese da usare in roaming in Italia, per fare gli scherzi agli amici. Fatta la colazione, vado dal benzinaio ad acquistare la SMAC, spendo i miei 10 Euro, ma da adesso, ogni volta che acquisto qualcosa a San Marino nei negozi convenzionati, accumulo dei punti sulla SMAC che valgono come soldi per fare ulteriori acquisti in Repubblica. Se vi recate spesso a San Marino sta cosa è interessante. Ad esempio sui carburanti, ogni litro di gasolio acquistato vi da diritto a caricare 10 centesimi di euro sulla carta, e questo vale anche per altri tipi di merce fino ad una valore di 2500 euro. Fatela anche voi, è conveniente. Poi, prendo il camper e vado a Borgo Maggiore, posteggio in un piazzale di terra adiacente a un campetto sportivo e a piedi mi incammino verso il mercato. Entro nei meandri di Borgo Maggiore, i banchi sono sia sulla strada che sotto i portici, mio obiettivo acquistare un giaccone per l'autunno a buon prezzo. Mi fermo ad una banco, vedo un giaccone che farebbe proprio come il caso mio e chiedo il prezzo, 65 Euri tondi tondi. Aridaie ( come il puntatore laser) e chiedo all'ambulante, ma che lei è parente di un certo Obi Wuan, quello non capisce e mi dice probabilmente delle parolacce in stretto sammarinese. Cammino un altro pò e trovo un negozietto, stile " guerra di Bosnia", dentro in una serie di stendini ci sono attaccati un sacco di vestiti usati ma che sembrano nuovi, poi mi accorgo che è un negozio della Caritas, trovo la giacca che cercavo e con 12.50 Euri me la cavo, chissà, a saperlo prima avrei provato a chiedere anche se ci avevano un puntatore laser usato, magari usato da YODA quando era giovane, ma non ci provo neppure. Torno al camper, mi riprovo la giacca, mi guardo nello specchio, bravo Oliviero hai fatto una affare, hai un autentico giaccone sammarinese e hai contribuito a dare una mano alla Caritas. Poi mi accorgo che è tardi, devo andare a cercare la sim sammarinese. Provo ad andare alla sede della Telecom di San Marino a Dogana Bassa e mi spediscono ad un negozio su via XXVIII Luglio sempre a Borgo Maggiore dove mi tocca andare a piedi perchè non c'è tanto posto per parcheggiare un camper, ma abbastanza per posteggiare i piedi fuori dal negozio. Mi accolgono gentimente, ma poi mi dicono che loro le sim sammarinesi le possono dare solo a residenti o cittadini sammarinesi e mi indirizzano verso i loro concorrenti, la compagnia telefonica sammarinese PRIMA. Indovinate perchè si chiama così? Perchè è la prima compagnia telefonica sammarinese. Che fantasia direte voi, ma che ci posso fare, mica e colpa mia! Acquisto la sim ( 10 Euri tondi tondi), la metto in uno dei miei telefoni, ora ho la Prima e la Tre sull'altro, appena esce anche la 2 o la Seconda compro pure quella, così dopo sto proprio a posto, chi vorrà rompermi i cogliomboli telefonandomi avrà solo l'imbarazzo della scelta, come le buste dei quiz di Mike Bongiorno,la Prima, la 2 o la 3. Povero Mike, dopo sta battuta si starà rivoltando nella tomba. Prendo il camper, mentre torno su, al posteggio 10 questa volta, penso che non vedo l'ora di fare la mia PRIMA telefonata con la nuova compagnia telefonica. Arrivato al posteggio, mi sistemo, pago il ticket per tutto il giorno ( 8.00 Euri tondi tondi) per un posteggio con una inclinazione a 30°, dove si ha la sensazione di dormire in posizione eretta, come gli astronauti sulla ISS, a meno che non si vuole morire per il troppo afflusso di sangue alla testa, mettendosi al contrario. Però, a due passi, ci sono gli ascensori che portano su in Città. A questo punto faccio un pranzo frugale, mi riposo un pò, il grande giorno è arrivato....(continua)

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