La mattina del 13 Marzo alle 5.00 del mattino suona la sveglia! Alle 6.00 sono alla fermata del pulman alle 7.00 sono a Firenze, da lì con lo shuttle vado all'aeroporto di Firenze Peretola. Dopo i vari controlli alle 10.10 prendo il mio aereo per Parigi, da lì arrivo dopo 11 ore di viaggio estenuante a Detroit, e da lì prendo l'aereo della Delta che a notte fonda atterrà all'aeroporto internazionale di Orlando. Prendo il taxi e all'una circa sono al mio hotel, il Travelodge Hotel International Drive ( un hotel sicuramente non di lusso, ma molto ben tenuto e signorile). Per il giorno dopo metto in programma di riposare, ho infatti sulle spalle due notti insonni. Magicamente la mattina alle 7.00 ora locale, mi sveglio fresco come una rosa, nonostante avessi dormito pochissime ore. Cambio programma e decido di affrontare il mio primo parco tematico di Orlando, il più piccolo e meno impegnativo, Sea World, in modo da avere qualche ora libera per il pomeriggio per tornare in Hotel a riposare. Alla fermata, dove c'è una panchina con l'ombrello attendo il caratteristico autobus old-style verde che mi porta gratuitamente a Sea World. Scendo, faccio il biglietto, fa caldo ci sono quasi +30°C, in realtà è Marzo, ma sembra la fine di Giugno in Italia, un caldo però più asciutto e senza zanzare, faccio il biglietto per 71 dollari, e oplà mi trovo catapultato in un vero paradiso acquatico e terrestre nello stesso tempo. Le cose viste sono tante, ma quelle che mi sono rimaste più impresse, i fenicotteri rosa, l'acquario a forma di galleria di vetro che quando lo attraversi ti sembra di camminare sul fondo del mare, gli spettacoli di Sea World con i delfini, le orche e dei bravissimi acrobati e nuotatori accompagnati da musiche emozionanti e coinvolgenti. Passo così una giornata fantastica, immerso nella natura e nel divertimento. Il pomeriggio mi rimane ben poco tempo, lo utilizzo per familiarizzare con i dintorni del mio hotel. Il giorno dopo, dopo aver dormito discretamente bene, mi alzo bello carico e vado ad Island Adventure e Universal Studios. Arrivo proprio all'apertura dei cancelli, nonostante fosse un giorno lavorativo è pieno di gente, faccio il biglietto che vale 13 giorni per tutti e due i parchi, spesa 161 dollari. Inizio la visita, le cose che più mi sono rimaste impresse, il castello di Harry Potter, Giurassic Park, lo spazio dedicato a Popeye, dove andando su una specie di bagnarola gigante dentro un corso d'acqua costruito apposta, mi sono inzuppato d'acqua fin dentro le scarpe, ma anche molto divertito. Ho visitato anche il settore dedicato ai personaggi Marvel, tra cui la casa di Spiderman, che non è stato ammazzato da nessuno, come cantavano gli 883, ha semplicemente ripiegato per una vita più tranquilla, ha messo la testa a posto definitivamente, è invece di bighellonare in giro tra un grattacielo e l'altro a sparare ragnatele ea fare a cazzotti con i vari malfattori di turno, si è ritirato a lavorare per la Universal stringendo mani e firmando autografi ai suoi numerosi ammiratori che fanno la fila per conoscerlo personalmente, unico neo, facendo la fila si diventa come lui, vengono le ragnatele anche a chi non ha i suoi poteri. Dopo aver mangiato una improbabile pizza in uno dei numerosi ristoranti all'interno della struttura, esco da Island Adventure e mi dirigo presso gli Universal Studios....
ma questo ve lo racconto la prossima volta.